Dal diario di viaggio di Gabriele - seconda puntata
Lunedì 18/02/2008, Moroto - Karamoja, Uganda - h 21:00
Sveglia di Pisana alle 10:00. Seconda sveglia di Michele alle 10:01. Doccia e caffè. Guidato da Pisana visito il centro e mi stupisco quando scopro e osservo la presenza di un campo da tennis, un campo di basket, volley, sala giochi con calcetti e ping pong e un campo da calcio da 11 vs 11!
Conosciamo Robinson che si presenta a noi madido di sudore sulla fronte per il lavoro svolto in tutta la mattinata; scambiamo due chiacchere e va per riprendere il suo lavoro. Siamo nella sala gioci un enorme capannone e ad un certo punto ci viene incontro il sorriso di un "lebbroso" che cammina con l'ausilio di una gruccia di legno, infatti la malattia gli ha mangiato per metà la gamba sinistra. Le mani di John, lo zoppo, portano i segni del passaggio della malattia, specialmente la destra! Provo una sensazione di disagio nell'ascoltare il malandato e quando va via provo quasi una liberazione per i miei occhi! John il Don Cirillo di Moroto!
Pranzo: pasta, frittata, verdure e ananas! Riunione operativa con Michele e Pisana sul programma delle prime lezioni che ho previsto. Nel tardo pomeriggio Roberto, il responsabile delle attività ricreative, ci accompagna nella sala cinema, un altro capannone allestito con una serie di panche in metallo rosso e azzurro scolorito. La sala è dotata anche di stereo e video proiettore.
Da li a poco arrivano anche Stephen e Betty, gli assistenti/traduttori locali; entrambe sono molto ben vestiti, Stephen addirittura in camicia bianca, gemelli in finto argento, pantaloni ben stirati, calze nere lunghe e scarpe marron lucide. Sembra un damerino da matrimonio! Spieghiamo loro il progetto.
Da li a poco arrivano i ragazzi... un'entrata inaspettata da parte mia e di Michele! In religioso silenzio e compito ordine entrano a coppie di due e si siedono a metà della salla, sul lato sinistro. Gli occhi scuri di un fondo di sclerotica bianchissima sono adrenalina pura! I primi scambi di occhiate di studio, giochi di occhi rapidissimi e furtivi da parte di tutti, sia io sia loro! Raduniamo i bambini e formiamo un primordiale ed imcompleto cerchio. Regalo sorrisi tranquillizzanti a tutti, mentre Michele spiega loro il progetto con l'ausilio di Betty (i bambini, infatti, parlano e comprendono solo la lingua Karimojon). Affido a Stephen un mio CD e finita la spiegazione, facciamo alzare in piedi i ragazzi e dico a Stephen di far partire la numero sette (Play seven!). il CD non parte, i ragazzi mi guardano straniti... secondi interminabili... il tempo sembra rallentare... fino a fermarsi... fino all'anelato fischio di Jovannotti con il suo Ombelico del mondo... che come d'incanto mette il sorriso ai ragazzi che mi osservano muovermi in maniera dinocolata come un pazzo... alla traduzione di Betty, al mio urlo "Free Dancing" i bambini come burattini iniziano a ballare... tutti in gruppo... io cerco di dividerli... di farli muovere... di coivolgerli tutti... che cosa grande e potente sono la musica ed il ballo!! Attraversando il gruppo e sfiorando le loro schiene un odore intenso e acre colpisce le mie narici. Tre minuti intensi si concludono con un fragoroso applauso da parte di un nugolo di spettatori richiamati dalla musica... denti bianchissimi su bocche nere mi fanno pensare che il primo passo è stato giusto!
Cerchio! Seduti! Presentazione! Cerco di essere il più sintetico ed essenziale nel mio povero inglese, sempre tradotto da Betty ai ragazzi. A ruota i nomi dei miei primi futuri allievi attori karimojon: Lokiru, Lokwang, Taddeo Amolin, Alichi Alisia, Koriang, Josep Meri, Teko Mark... noto un ragazzo che appena guardo mi sorride, ed è lo stesso ragazzo che per primo mi ha regalato un sorriso anche prima del ballo! Lokiru Mak, Lower John, Lokure Mattew... il ragazzo mi sorride nuovamente prima di pronunciare il suo nome Loru Kalisto! Arturo Carlo, Loumo Emanuel, Nangiro Thomas e Kerisa Paul!!! Mi colpisce la canotta di un arancio sbiadito di Thomas, praticamente un filo interdentale che gli copre solo metà del petto.
Gioco pallina, gioco dello sceriffo (finale Lokuru vs Alisia con finale thiller a sorpresa), saluto cinese!
Fa molto caldo, acqua e meritata doccia fredda...