giovedì 28 febbraio 2008

Moroto – Uganda, 28 febbraio 2008

Lo spettacolo finale del progetto ESTROINMOROTO '08


Tutte le foto dello spettacolo finale e la quarta puntata del diario di Gabriele di seguito sul blog.

Alle diciassette e trenta si è concluso presso il campo da calcio dell'ONG Cooperazione e Sviluppo il progetto pilota EstroinMoroto '08 dopo uno spettacolo della durata di circa venti minuti che ha coinvolto tredici ragazzi karimojong. Domani mattina si riparte per Kampala in attesa di rielaborare a freddo le tre settimane appena trascorse a Moroto.

Salutando la Karamoja ed in particolare la municipalità di Moroto e i suoi abitanti brevemente ringraziamo le persone che ci hanno aiutato e sostenuto nel corso di questo progetto:

L'Associazione di cui siamo rappresentanti ed in particolare Arturo, Pietro e Simone;

tutti i neo associati;

Gabiele Zanon;

il nostro partner italiano Estroteatro;

il nostro partner locale nelle figure di:

Roberto Capasso

Stephen

Betty

Fabio Gigantino

Lavinia

Giorgio Lappo, Cristina e Martina

Carlo Ruspantini

Angela e Prospero

Lokongo

Patrick

Robert;

tutto lo staff di Cooperazione e Sviluppo;

i partecipanti al corso:

Alicia

Locorù

Koriang

Lokuang

Thomas

Paul

Simon

Joseph

Teko

Calisto

Mattew

Robin

John;

Kasimery School;

la comunità di Acholi Inn;

la comunità di Nakapilimen;

la comunità di Moroto.


Ricordiamo inoltre che da lunedì 03 marzo prenderà il via il progetto EstroinGulu '08 potrete seguirne l'andamento sul blog e sul sito dell'Associazione.

Grazie per il vostro sostegno!

Alakara Noj. Ejoka.

Michele e Pisana


ESTROINMOROTO '08


OMBRENELMONDO '08

Dal diario di viaggio di Gabriele – Quarta puntata

Moroto – Uganda, 28 febbraio 2008


L’allestimento dello spetacolo finale è stato un semplice montaggio in un ordine il piu’ logico e comprensibile possibile di una sequenza di scene nate da una serie di improvvisazioni della prima settimana di lavoro dei ragazzi.

Scena0. Tutti a terra e un catino di acqua al centro della scena. Colpo sordo di legno.

Scena1. Lok Wang, al centro, ad ogni mio segnale eseguito con dei colpi di bastone si rialza lentamente a forma di croce, Alisia e Koriang sono Maria e san Giovanni ai piedi della croce. Titolo: la risurrezione.

Scena2. Lok Wang da il principio ad un grosso boato eseguito da tutti che scaglia tutti a terra. Titolo: Dio incazzato.

Scena3. Al segnale di un ay... Kalisto, Mattew, John e Robin risalgono a forma di albero e Thomas, Paul, Josel a forma di cespuglio. Koriang è un uccello al rallenty, Lokuru una scimmia, Lok Wang un camaleonte, Samuel un Leone, al centro Teko un serpente. Alicia si avvicina al serpente e da un morso ad un frutto. Titolo: Eden Garden.

Scena4. Alicia risistema in cerchio gli animali e con un bastoncino di legno traccia sul terreno le vocali IEAOU, che ripete per due volte in vocalizzo, seguita da tre medesimi vocalizzi da parte di tutti. Titolo: la scrittura.

Scena5. Mattew nei panni di Simone il ricco e Kalisto in quelli di Bartolomeo il povero dialogano sulla problematica del poter e non poter frequentare la scuola. Decidono infine, tutti insieme, di chiedere aiuto al pubblico. Titolo: la scuola in Karamoja.

Scena6. Tutti in ginocchio con i palmi delle mani verso il cielo rappresentano la statua della pioggia. Thomas con le braccia verso il cielo chiede aiuto a Dio. Titolo: acqua.

Scena7. Teko in sussurrato avverte l’arrivo del vento. Titolo: Ekuam.

Scena8. Tutti per mano affrontano il vento e guadano un fiume. Titolo: unione.

Scena9. Teko al centro viene ucciso da un complotto di uomini. Titolo: tradimento.

Scena10. Koriang, Samuel e Robin camminando accrobaticamente sulle mani allargano il cerchio a forma di legna. Titolo: il fuoco.

Scena11. Aliacia all’interno del cerchio con una mano sulla tempia ed il fuoco pronuncia la frase “Be or not to be”! Titolo: la città.

Scena12. Paul cosparge d’acqua il capo di tutti. Titolo: il battesimo.

Scena13. Lokiru è il capofila di uomini in marcia. Titolo: treno della morte.

Scena14. Il cenacolo di Leonardo Da Vinci è l’immagine finale.




Moroto - Uganda, 28 febbraio 2008

ESTROINMOROTO '08 - Lo spettacolo finale


















































mercoledì 27 febbraio 2008

Moroto – Uganda, 27 febbraio 2008

Ci siamo!!! Domani per noi è l'ultimo giorno in Karamoja, l'ultimo giorno del progetto teatrale di cooperazione allo sviluppo e scambio culturale EstroinMoroto '08 promosso da OMBRENELMONDO nel nord-est dell'Uganda dal 10 al 28 febbraio.
Alle ore 16 e 30 nel campo da calcio del Centro Giovanile dell'ONG Cooperazione e Sviluppo, partner locale del progetto, si terrà lo spettacolo finale che vedrà in scena i tredici ragazzi che hanno preso parte alle tre settimane di workshop tenuto dall'insegnante di ESTROTEATRO Gabriele Zanon, coadiuvato da Pisana Cersosimo di OMBRENELMONDO.
I partecipanti al corso si sono già potuti confrontare con il pubblico lo scorso lunedì nell'ambito della prova aperta organizzata alla Kasimey School di Moroto alla presenta di oltre 300 ragazzi e ragazze.
Il presente progetto si è concluso con l'auspicio da parte di OMBRENELMONDO, dei suoi partner, dei partecipanti e della comunità di Moroto, di poter proseguire la collaborazione anche per l'anno 2009 dopo aver stilato assieme un progetto che possa rispondere ai reali bisogni riscontrati in loco.
Per saperne di più e per contribuire potete contattarci all'indirizzo info@ombrenelmondo.org
Da venerdì saranno disponibili sul nostro BLOG le foto dello spettacolo finale di EstroinMoroto '08.

lunedì 25 febbraio 2008

MOROTO - UGANDA, 25 FEBBRAIO 2008
PROVA APERTA - KASIMERY SCHOOL













































domenica 24 febbraio 2008

Dal diario di viaggio di Gabriele – Terza puntata


Moroto – Uganda, 24 febbraio 2008

Sveglia di Pisana alle 08:00. Colazione. Appello. Riscaldamento delle articolazioni. Con noi è presente anche John: testa, spalle, polsi, gomiti, bacino, ginocchia, caviglia destra e sinistra e John scalda la stampella sinistra! John mi insegna l'apice dell'autoironia! Camminata neutra, cambio di direzione 90 e 180 gradi, incontro e sguardo, incontro e darsi la mano, descrizione ad occhi chiusi del compagno, riconoscimento del compagno ad occhi chiusi toccando il naso. Alle 11:00 pausa thè e biscotti, ripasso dei nomi degli allievi e prima lezione di Karimojong di Sisto, il ragazzo più grande del gruppo (20anni). Alle 11:30 so contare fino a dieci: epei, nyerei, nyiuni, ngomun, nyikan, ngikankapei, ngikankare, ngikankauni, ngikankomun, ngttomon! Per una settimana comunque il nove lo pronumcio kankaron!!

Pranzo: pasta ai finocchi, tonno e fagioli misti, pomodori e ananas.

Nella seconda seduta di lezione pomeridiana fa molto caldo e i ragazzi tardano ad arrivare. Improvviso un balletto Muzungu (uomo bianco) su di una base di Van Allen, poi Joe Cocker, Robin Williams. La vicina scuola femminile assiste divertita e i bimbi scappano non appena faccio loro cenno di inseguirli inventandomi il verso del Muzungu!

Alla chetichella giungono i ragazzi uno alla volta o due a due! "Free dancing" e riscaldamento a terra con i Van Allen. Lavoriamo sugli animali, inizialmente faticano a capire, ma dopo aver visto me nei panni di una scimmia e di un leone presi singolarmente agiscono: Lokiru si trasforma in una scimmia, Lok Wang in un camaleonte da 10 e lode, Alisia in una farfalla, anche se a far la rana è uguale. Mattew e Calisto fanno un'anatra e una rana non particolari, sono infatti più grandi, alti e rigidi dei precedenti. Teko è un serpente pericoloso anche perché, scheletrico com'è, più che strisciare perfettamente non può fare! Thomas fa il cane. Ottimo lavoro da parte dei ragazzi. Tutti a casa dopo il saluto cinese e il saluto locale pugno contro pugno.

Prima di rientrare al centro vengo fermato da un gruppo di ragazzi intenti a giocare a volley, mi coinvolgono in una partita con una rete alta due metri e sessanta, rimango solo cinque minuti perché stanco dal lavoro e dal caldo. Cartellino personale: un ace, un punto in attacco e un errore punto [bilancio +1].

Doccia e cena: minestra di riso con piselli, peperoni ripieni e finocchi gratinati, tegoline e pomodori in insalata e ananas. Al tavolo è presente anche un nuovo, simpatico e sorridente commensale, Patrik il veterinario locale (l'uomo che sussurrava ai bovini)! Prima di andare a dormire accompagno Prospero e Angela fuori a spegnere il generatore centrale a gasolio. Dietro quella struttura in sassi grezzi, ieri i guardiani hanno trovato e ucciso un pericoloso serpente e subito mi tornano alla mente gli occhi di Teko!

Fetta di torta, lavaggio denti e letto...

Ejoka!! Gabriele


sabato 23 febbraio 2008

MOROTO - UGANDA, 23 FEBBRAIO 2008













giovedì 21 febbraio 2008

Moroto, Uganda – 21 febbraio 2008

La prima settimana di lavoro è trascorsa abbastanza bene, l'organizzazione che ci ha accolto, è particolarmente efficiente e i due giovani locali che ci hanno assegnato Betty e Steven, sono bravi e non perdono tempo. Ci aiutano con i ragazzi del gruppo teatrale per quanto riguarda le traduzioni e per tutto ciò che concerne la ricerca delle locations per le prove aperte, i rapporti con la municipalità locale e per i permessi o le autorizzazioni necessarie.

I giovani ci hanno molto sorpreso in quanto generalmente non hanno una grande costanza in quello che intraprendono; hanno invece smentito questa nostra paura: sono interessati, motivati e pieni di creatività. In più, dopo i primi due giorni di studio reciproco, ora si fidano di noi e osano di più.

Addirittura Gabriele ieri gli ha fatto fare il gioco della candela, ossia occhi chiusi seduti in circolo con una candela accesa, prendeva la mano di uno di loro e la passava vicino la fiamma (senza ovviamente farli bruciare)...l'hanno fatto tutti senza problema con grande fiducia.

Michele negli ultimi giorni ha visitato tre diversi villaggi dove ha effettuato riprese e fatto interviste ad una ventina di persone in merito alle loro condizioni di vita.

Domani anche io e Gabriele avremo la possibilità di andare a visitare uno di questi villaggi, l'Acholi Inn, che ha molto colpito Michele per le condizioni particolarmente disastrate e per la diffusa malnutrizione degli abitanti, in particolar modo dei vecchi e dei bambini e per le diffuse malattie.

Quest'anno poi la Karamoja è stata battuta dalle inondazioni che hanno distrutto villaggi, campi, portato via bestiame e ucciso parecchi Karimojong; lungo le strade di frequente si incontrano cumuli di pietre, le loro tombe.

A presto.

mercoledì 20 febbraio 2008

MOROTO - UGANDA, 20 FEBBRAIO 2008
PROSEGUE IL LAVORO CON I RAGAZZI
KARIMOJONG DEL PROGETTO
ESTROINMOROTO '08











lunedì 18 febbraio 2008

MOROTO - 18 FEBBRAIO 2008
















Dal diario di viaggio di Gabriele - seconda puntata


Lunedì 18/02/2008, Moroto - Karamoja, Uganda - h 21:00

Sveglia di Pisana alle 10:00. Seconda sveglia di Michele alle 10:01. Doccia e caffè. Guidato da Pisana visito il centro e mi stupisco quando scopro e osservo la presenza di un campo da tennis, un campo di basket, volley, sala giochi con calcetti e ping pong e un campo da calcio da 11 vs 11!

Conosciamo Robinson che si presenta a noi madido di sudore sulla fronte per il lavoro svolto in tutta la mattinata; scambiamo due chiacchere e va per riprendere il suo lavoro. Siamo nella sala gioci un enorme capannone e ad un certo punto ci viene incontro il sorriso di un "lebbroso" che cammina con l'ausilio di una gruccia di legno, infatti la malattia gli ha mangiato per metà la gamba sinistra. Le mani di John, lo zoppo, portano i segni del passaggio della malattia, specialmente la destra! Provo una sensazione di disagio nell'ascoltare il malandato e quando va via provo quasi una liberazione per i miei occhi! John il Don Cirillo di Moroto!

Pranzo: pasta, frittata, verdure e ananas! Riunione operativa con Michele e Pisana sul programma delle prime lezioni che ho previsto. Nel tardo pomeriggio Roberto, il responsabile delle attività ricreative, ci accompagna nella sala cinema, un altro capannone allestito con una serie di panche in metallo rosso e azzurro scolorito. La sala è dotata anche di stereo e video proiettore.

Da li a poco arrivano anche Stephen e Betty, gli assistenti/traduttori locali; entrambe sono molto ben vestiti, Stephen addirittura in camicia bianca, gemelli in finto argento, pantaloni ben stirati, calze nere lunghe e scarpe marron lucide. Sembra un damerino da matrimonio! Spieghiamo loro il progetto.

Da li a poco arrivano i ragazzi... un'entrata inaspettata da parte mia e di Michele! In religioso silenzio e compito ordine entrano a coppie di due e si siedono a metà della salla, sul lato sinistro. Gli occhi scuri di un fondo di sclerotica bianchissima sono adrenalina pura! I primi scambi di occhiate di studio, giochi di occhi rapidissimi e furtivi da parte di tutti, sia io sia loro! Raduniamo i bambini e formiamo un primordiale ed imcompleto cerchio. Regalo sorrisi tranquillizzanti a tutti, mentre Michele spiega loro il progetto con l'ausilio di Betty (i bambini, infatti, parlano e comprendono solo la lingua Karimojon). Affido a Stephen un mio CD e finita la spiegazione, facciamo alzare in piedi i ragazzi e dico a Stephen di far partire la numero sette (Play seven!). il CD non parte, i ragazzi mi guardano straniti... secondi interminabili... il tempo sembra rallentare... fino a fermarsi... fino all'anelato fischio di Jovannotti con il suo Ombelico del mondo... che come d'incanto mette il sorriso ai ragazzi che mi osservano muovermi in maniera dinocolata come un pazzo... alla traduzione di Betty, al mio urlo "Free Dancing" i bambini come burattini iniziano a ballare... tutti in gruppo... io cerco di dividerli... di farli muovere... di coivolgerli tutti... che cosa grande e potente sono la musica ed il ballo!! Attraversando il gruppo e sfiorando le loro schiene un odore intenso e acre colpisce le mie narici. Tre minuti intensi si concludono con un fragoroso applauso da parte di un nugolo di spettatori richiamati dalla musica... denti bianchissimi su bocche nere mi fanno pensare che il primo passo è stato giusto!

Cerchio! Seduti! Presentazione! Cerco di essere il più sintetico ed essenziale nel mio povero inglese, sempre tradotto da Betty ai ragazzi. A ruota i nomi dei miei primi futuri allievi attori karimojon: Lokiru, Lokwang, Taddeo Amolin, Alichi Alisia, Koriang, Josep Meri, Teko Mark... noto un ragazzo che appena guardo mi sorride, ed è lo stesso ragazzo che per primo mi ha regalato un sorriso anche prima del ballo! Lokiru Mak, Lower John, Lokure Mattew... il ragazzo mi sorride nuovamente prima di pronunciare il suo nome Loru Kalisto! Arturo Carlo, Loumo Emanuel, Nangiro Thomas e Kerisa Paul!!! Mi colpisce la canotta di un arancio sbiadito di Thomas, praticamente un filo interdentale che gli copre solo metà del petto.

Gioco pallina, gioco dello sceriffo (finale Lokuru vs Alisia con finale thiller a sorpresa), saluto cinese!

Fa molto caldo, acqua e meritata doccia fredda...


giovedì 14 febbraio 2008

Moroto - Uganda, 14 febbraio 2008
Ecco le prime immagini dal progetto EstroinMoroto '08