domenica 24 febbraio 2008

Dal diario di viaggio di Gabriele – Terza puntata


Moroto – Uganda, 24 febbraio 2008

Sveglia di Pisana alle 08:00. Colazione. Appello. Riscaldamento delle articolazioni. Con noi è presente anche John: testa, spalle, polsi, gomiti, bacino, ginocchia, caviglia destra e sinistra e John scalda la stampella sinistra! John mi insegna l'apice dell'autoironia! Camminata neutra, cambio di direzione 90 e 180 gradi, incontro e sguardo, incontro e darsi la mano, descrizione ad occhi chiusi del compagno, riconoscimento del compagno ad occhi chiusi toccando il naso. Alle 11:00 pausa thè e biscotti, ripasso dei nomi degli allievi e prima lezione di Karimojong di Sisto, il ragazzo più grande del gruppo (20anni). Alle 11:30 so contare fino a dieci: epei, nyerei, nyiuni, ngomun, nyikan, ngikankapei, ngikankare, ngikankauni, ngikankomun, ngttomon! Per una settimana comunque il nove lo pronumcio kankaron!!

Pranzo: pasta ai finocchi, tonno e fagioli misti, pomodori e ananas.

Nella seconda seduta di lezione pomeridiana fa molto caldo e i ragazzi tardano ad arrivare. Improvviso un balletto Muzungu (uomo bianco) su di una base di Van Allen, poi Joe Cocker, Robin Williams. La vicina scuola femminile assiste divertita e i bimbi scappano non appena faccio loro cenno di inseguirli inventandomi il verso del Muzungu!

Alla chetichella giungono i ragazzi uno alla volta o due a due! "Free dancing" e riscaldamento a terra con i Van Allen. Lavoriamo sugli animali, inizialmente faticano a capire, ma dopo aver visto me nei panni di una scimmia e di un leone presi singolarmente agiscono: Lokiru si trasforma in una scimmia, Lok Wang in un camaleonte da 10 e lode, Alisia in una farfalla, anche se a far la rana è uguale. Mattew e Calisto fanno un'anatra e una rana non particolari, sono infatti più grandi, alti e rigidi dei precedenti. Teko è un serpente pericoloso anche perché, scheletrico com'è, più che strisciare perfettamente non può fare! Thomas fa il cane. Ottimo lavoro da parte dei ragazzi. Tutti a casa dopo il saluto cinese e il saluto locale pugno contro pugno.

Prima di rientrare al centro vengo fermato da un gruppo di ragazzi intenti a giocare a volley, mi coinvolgono in una partita con una rete alta due metri e sessanta, rimango solo cinque minuti perché stanco dal lavoro e dal caldo. Cartellino personale: un ace, un punto in attacco e un errore punto [bilancio +1].

Doccia e cena: minestra di riso con piselli, peperoni ripieni e finocchi gratinati, tegoline e pomodori in insalata e ananas. Al tavolo è presente anche un nuovo, simpatico e sorridente commensale, Patrik il veterinario locale (l'uomo che sussurrava ai bovini)! Prima di andare a dormire accompagno Prospero e Angela fuori a spegnere il generatore centrale a gasolio. Dietro quella struttura in sassi grezzi, ieri i guardiani hanno trovato e ucciso un pericoloso serpente e subito mi tornano alla mente gli occhi di Teko!

Fetta di torta, lavaggio denti e letto...

Ejoka!! Gabriele


Nessun commento: