lunedì 11 febbraio 2008

Moroto – Uganda, 11.02.2008 h. 20:30

Arrivato Gabriele, oggi ha preso il via ufficialmente il progetto ESTROINMOROTO '08!!!

Il primo incontro con i partecipanti si è svolto nel pomeriggio presso il centro dell'ONG Cooperazione e Sviluppo. Prima dell'inizio dell'appuntamento con i ragazzi abbiamo conosciuto Steven e Betty che si sono occupati di contattare i partecipanti e che nel corso delle prossime tre settimane ci affiancheranno nel lavoro per quanto riguarda le traduzioni dall'inglese alla lingua locale (Karimojong) ed allo stesso tempo potranno acquisire nozioni teatrali utili per il loro ruolo di

educatori.

Il gruppo si compone di tre femmine e undici maschi provenienti dalla municipalità di Moroto.

Il primo impatto è stato positivo; Gabriele ha cercato di coinvolgerli immediatamente facendoli ballare e proponendoli una serie di giochi di propedeutica teatrale.

Domani si parte a pieno regime dalla mattina per cinque ore di lezione divise in due tranche.



Dal diario di viaggio di Gabriele – prima puntata

Kampala – Uganda, 10.02.2008

Sveglia di Pisana alle 10:30; seconda sveglia di Michele alle 11:00. Doccia e colazione/pranzo a base di una buona e italiana pasta fredda al tonno, pomodoro e formaggio.

Salutiamo Giorgio e sua moglie di Asiago che ci hanno ospitati come base d'appoggio e saliamo in macchina, alla guida Salomon, un autista dall'età indecifrabile e taciturno.

Dopo 70 litri di benzina usciamo dalla città di Kampala attraversand un quartiere dove la strada è contronata da shop, mucche dalle lunghe corna e tanta gente, uomini, donne e bambini; al nostro passaggio i bambini gridano “Muzungu”!!! Uomo bianco!!!

La gente è ben vestita... di bianco, di verde... di blu... mille colori! Le case non sono case bensì catapecchie... ma la gente è ben vestita e pulita! Respiro un'aria di un popolo in salute e sorridente!!! La strada è asfaltata e addirittura noto,canali di scolo laterali, spartitraffico centrale, sette gard-rail laterali, delle strisce pedonali in un villaggio di periferia composto da capanne di paglia!

La vegetazione è equatoriale nella foresta di Mabira! Non passano cento metri che non vediamo una persona! Tutti si girano e notano il nostro passaggio... Mi sento una star! I bambini continuano a gridare “ Muzungu”! Uomo Bianco!

Sosta a Soroty... io e Salomon mangiamo una merenda pomeridiana a base di coscia di pollo in salsa di pomodoro, riso e poscho, il pane ugandese!

Noto uno stacco... la latrina della “locanda” è posta a fianco di una sala buia e gremita di gente di fronte ad un moderno televisore che trasmette la partita di calcio Manchester vs Tottenheim.

Riprendiamo il viaggio lungo una strada sterrata. Viaggiamo veloci e sicuri sopra una lingua lunghissima di terra battuta che ricorda quella dei nostri campi da tennis.

Il colore che contraddistingue l'Uganda è il rosso della sua terra.

Facciamo altri 36 litri di benzina in quanto Salomon domani deve rientrare a Kampala e perchè sappiamo che più a Nord andiamo più la benzina scarseggia!

Polvere, buche,pecore,vacche,ciuchi,bambini,uomini e donne mi scorrono davanti in un territorio non ostile ma sorridente!

La vegetazione si dirada e la polvere aumenta fino al calare del sole... un sole africano alterno a piogge fuori stagione anche se siamo poco sopra l'equatore!

Ore 20:30 obiettivo Moroto raggiunto!

2 commenti:

Efua ha detto...

Bellissimo!!!! Si, il colore dell'Africa è proprio il rosso... il rosso che si mescola con il verde accesissimo dell'erba durante la piena stagione delle piogge! Rosso, verde, azzurro.....e un profumo di vita vera!!!!

Efua ha detto...

Bellissimo!!!! Si, il colore dell'Africa è proprio il rosso... il rosso che si mescola con il verde accesissimo dell'erba durante la piena stagione delle piogge! Rosso, verde, azzurro.....e un profumo di vita vera!!!!