giovedì 21 febbraio 2008

Moroto, Uganda – 21 febbraio 2008

La prima settimana di lavoro è trascorsa abbastanza bene, l'organizzazione che ci ha accolto, è particolarmente efficiente e i due giovani locali che ci hanno assegnato Betty e Steven, sono bravi e non perdono tempo. Ci aiutano con i ragazzi del gruppo teatrale per quanto riguarda le traduzioni e per tutto ciò che concerne la ricerca delle locations per le prove aperte, i rapporti con la municipalità locale e per i permessi o le autorizzazioni necessarie.

I giovani ci hanno molto sorpreso in quanto generalmente non hanno una grande costanza in quello che intraprendono; hanno invece smentito questa nostra paura: sono interessati, motivati e pieni di creatività. In più, dopo i primi due giorni di studio reciproco, ora si fidano di noi e osano di più.

Addirittura Gabriele ieri gli ha fatto fare il gioco della candela, ossia occhi chiusi seduti in circolo con una candela accesa, prendeva la mano di uno di loro e la passava vicino la fiamma (senza ovviamente farli bruciare)...l'hanno fatto tutti senza problema con grande fiducia.

Michele negli ultimi giorni ha visitato tre diversi villaggi dove ha effettuato riprese e fatto interviste ad una ventina di persone in merito alle loro condizioni di vita.

Domani anche io e Gabriele avremo la possibilità di andare a visitare uno di questi villaggi, l'Acholi Inn, che ha molto colpito Michele per le condizioni particolarmente disastrate e per la diffusa malnutrizione degli abitanti, in particolar modo dei vecchi e dei bambini e per le diffuse malattie.

Quest'anno poi la Karamoja è stata battuta dalle inondazioni che hanno distrutto villaggi, campi, portato via bestiame e ucciso parecchi Karimojong; lungo le strade di frequente si incontrano cumuli di pietre, le loro tombe.

A presto.

Nessun commento: